ANDREA
Nella mente
s’inseguono
immagini di ieri.
E tu
te ne sei andato
nei giorni dei ricordi.
2 novembre 1992
PAOLO
Il gigante è andato via.
L’inconscio suonatore d’arpa
non esegue più la sua musica.
Ora, la sua voce
non fa più tremare l’aria,
le sue mani grandi
non tessono più fili invisibili,
non tracciano più disegni misteriosi
e strade e sentieri sconosciuti.
Ora, il gigante se n’è andato
anche se nessuno l’ha mandato via,
anche se avremmo voluto trattenerlo
aggrappandoci con unghie e denti disperati
all’ultimo refolo del suo respiro.
E forse, in quegli strani disegni,
in quegli intrecci di strade e sentieri
disegnati nell’aria,
ha trovato il suo cammino.
24/10/2011
A Paolo Giordani, che ho conosciuto troppo tardi e che ho perso troppo presto.